venerdì 7 settembre 2012

Biocidi veterinari e la cura degli animali

La cura ed il rispetto degli animali sono divenuti una priorità in numerosi settori, dall’allevamento del bestiame all’ambiente domestico. Pensiamo all’attenzione rivolta verso cani e gatti, spesso cresciuti e viziati come figli, o al crescente numero di animalisti, vegetariani e vegani in numerosi paesi.

Tuttavia se da una parte questo sentito rispetto verso il mondo animale si è notevolmente diffuso, dall’altra non diminuisce l’abbandono di cani o la presenza di allevamenti per fini alimentari, sempre più maltenuti e sovraffollati. La cura degli animali è pertanto necessaria ma, potremmo dire, ancora in fase di sviluppo. Ed il problema non riguarda solo un mancato interesse verso il benessere dell’animale da parte di numerose persone, ma anche a una disattenzione nella scelta dei prodotti da impiegare per l’igiene e la sicurezza di quest’ultimo.

lunedì 9 luglio 2012

EMA incoraggia i forms elettronici

L’Agenzia europea dei medicinali ha ricordato alle aziende farmaceutiche la disponibilità degli application forms elettronici per le procedure centralizzate di medicinali per uso umano e veterinario.

L’Agenzia ha inoltre incoraggiato i richiedenti a collegarsi all’eSubmission Gateway per presentare le procedure centralizzate tramite il formato eCTD, invece di inviare CD o DVD per corriere, in particolare durante lo svolgimento delle Olimpiadi di Londra nelle vicinanze della sede dell’Agenzia.

martedì 3 gennaio 2012

Antibiotici in zootecnica

La commissione europea sta lavorando alla stesura di regole più severe per l’utilizzo di antibiotici negli allevamenti.

L’unione europea vuole combattere l’abuso dell’uso degli antimicrobici sia nell’uso umano che nell’uso animale. L’eccessivo uso di antibiotici in allevamento sarebbe la causa di almeno venticinquemila morti l’anno.

I batteri riescono a resistere alle cure convenzionali grazie all’uso disinvolto degli antimicrobici e questo porta alla morte di migliaia di esemplari.

L’uso di farmaci per aiutare la crescita è vietato già da delle direttive europee, ma se a divieti non seguono controlli severi, alcuni allevamenti continueranno a non rispondere a queste direttive.

Lo scopo di queste nuove regole, sarà quello di limitare il sottodosaggio a scopo preventivo. Questa tecnica viene spesso utilizzata per evitare che gli animali si ammalino, ma è molto pericolosa soprattutto se si utilizzano prodotti come le cefalosporine.

La commissione europea sta anche lavorando a delle nuove direttive per regolamentare l’uso di medicinali veterinari e i mangimi medicati.